Il sentiero degli Olivi e gli Altopiani Plestini, da Spello a Colfiorito

prezzo da
€ 710.00 x
durata
4 giorni (3 notti)
destinazione
Colfiorito (PG)
sistemazione

a
trattamento
3 notti in mezza pensione
codice offerta
0494

dal 16 al 19 maggio 2019

RICHIEDI DISPONIBILITÀ

La quota comprende:

  • bus GT a disposizione per tutto il tour
  • 3 notti con trattamento di mezza pensione in camera doppia con bagno privato in hotel 3 stelle
  • 1 pranzo a Colfiorito
  • Guida escursionistica per tutto il periodo

La quota NON comprende:

  • Pranzo del primo giorno
  • eventuali tasse di soggiorno comunali da pagarsi direttamente in hotel
  • quota di gestione pratica, extra di carattere personale, mance, bevande ai pasti, ingressi e quanto non espressamente indicato ne "La quota comprende"

Un cammino per tutti gli amanti del paesaggio collinare tipico umbro: ci perderemo un po' nella fascia olivata dei monti Subasio, Serano e Brunette, dove viene prodotto uno dei migliori olii extravergine d'oliva d'Italia. Visiteremo borghi medievali come Spello, con i suoi vicoli fioriti alternati a testimonianze storiche e arte; Trevi, la capitale dell'olio, armoniosamente arroccata su un colle; Rasiglia, la piccola Venezia dell'Umbria con le sue sorgenti che sgorgano all'interno del borgo stesso.
Passeremo dai panorami sulla Valle Umbra, alla Vallata del Fiume Menotre dove cascatelle e acque limpide ci accompagneranno lungo il nostro cammino. Visiteremo luoghi dello spirito come l'Eremo rupestre di Santa Maria Giacobbe e la bellissima abbazia di Sassovivo, un luogo mistico e di grande valore architettonico. Giungeremo infine al Parco Regionale di Colfiorito, negli Altopiani Plestini, dove visiteremo un'oasi ornitologica di pregio internazionale, incastonata in un contesto paesaggistico unico.

Programma del tour

1° giorno: Trento e dintorni - Spello e l'acquedotto romano fino a Collepino

Arrivo in autobus a Spello. Si entra nella città attraverso porta Consolare, una delle tante testimonianze romane ancora evidenti e ben conservate. Percorriamo in salita Via S. Angelo, soffermandoci qua e là ad ammirare i numerosi vicoli di questo borgo medievale, per lo più decorati con colorati fiori e piante. Usciremo nella parte alta per Porta Montanara e imboccheremo, poco distante un bellissimo sentiero tra i pregiati oliveti che fiancheggia l'acquedotto romano di Spello, una struttura lunga oltre 5 km che duemila anni fa portava l'acqua dalla sorgente di Fonte Canale all'interno delle mura urbiche. Cammineremo di fianco a queste antichissime pietre e a tratti a anche dentro lo stesso acquedotto per raggiungere infine con una breve salita l'incantevole borgo di Collepino, con una panoramica terrazza sulla Valle Umbra.
Arrivo in hotel con bus, cena e pernottamento.

Difficoltà: Medio-facile – Dislivello in salita: m 350 - Durata: 3h00'

2° giorno: da Trevi a Sassovivo

Colazione in hotel. Percorreremo oggi una tappa del Sentiero degli Ulivi, un percorso immerso nella fascia olivata dei monti Serano e Brunette, che corre a mezza costa tra i prati delle cime montuose e la piana della Valle Umbra. Panorami su Spoleto, Foligno e sui colli Martani con le zone vinicole del Sagrantino di Montefalco. Il sentiero degli Ulivi in questo tratto parte da Trevi, città dell'Olio e del sedano nero, uno dei borghi più belli d'Italia, arroccato su un colle di 412 metri: chiese, torri e palazzi storici disegnano il profilo nobile di questo borgo che domina l'antico tracciato della via Flaminia.
La tappa terminerà all'abbazia di Sassovivo, un complesso benedettino sorto intorno all'anno mille, ad un'altitudine di 565 m s.l.m., alle pendici del monte Serrone. Isolata su uno sperone di roccia è circondata da una lecceta secolare tra le più antiche dell'Umbria. Meraviglioso il chiostro romanico del 1229 con 58 archi sorretti da un doppio ordine di 128 colonnine elicoidali con capitelli gigliati.
Rientro in hotel con bus, cena e pernottamento.

Difficoltà: Medio-impegnativa – Dislivello in salita m 500 - Durata: 7,00'

3° giorno: Pale – Cascate del Menotre - Rasiglia

Colazione in hotel e trasferimento fino a Pale di Foligno. E' questi un piccolo borgo noto per essere stato sede di antiche e prestigiose cartiere, alimentate dalla forza motrice delle acque del Fiume Menotre. Dal borgo, per un bel sentiero che corre sotto falesie calcaree note in zona per l'arrampicata sportiva, ci si dirige verso l'Eremo di Santa Maria Giacobbe, ad un’altezza di 525 metri s.l.m. da cui si gode uno splendido panorama. Una volta giunti alla piccola spianata si scorge la chiesa di piccole dimensioni, in parte addossata alla parete rocciosa: vedremo al suo interno i meravigliosi affreschi e le piccole stanze dell'antico monastero. Da qui scenderemo poi al corso del fiume Menotre, in passato noto col nome di Guesia, per risalire le sue bellissime e numerose cascate. Proseguiremo poi per un percorso tra boschi e campagne che costeggia il corso del fiume: faremo una sosta al castello di Scopoli, del 1460 e giungeremo infine ad un autentico gioiello umbro, recentemente riscoperto da un folto numero di turisti: Rasiglia, la “piccola Venezia dell'Umbria” dove la sorgente di Capovena, un tempo alimentava numerosi mulini ed opifici a forza idraulica. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Difficoltà: Media - Dislivello in salita m 450 - Durata: 6,00'

4° giorno: Colfiorito – Trento e dintorni

Colazione in hotel e breve trasferimento a Colfiorito. Siamo nei pressi del valico appenninico tra Umbria e Marche, nella zona degli Altopiani Plestini, una serie di sette conche carsiche, a circa 700 m di quota, separate da dolci rilievi, dove si coltivano prevalentemente pregiate lenticchie e tipiche patate rosse: la più grande di queste conche è perennemente allagata e ha dato vita a una zona palustre di grande interesse sia per l'avifauna, stanziale e migratoria, che per la flora. Ha qui sede il Parco Regionale di Colfiorito, una delle zone di maggior pregio naturalistico della regione. Visiteremo il centro visite del Parco e saliremo poi al Monte Orve, dove scopriremo attraverso un sito archeologico il complesso e misterioso sistema dei “castellieri”. Scenderemo poi alla palude, tenteremo l'avvistamento di qualche esemplare di uccelli, e vedremo, presso il Molinaccio come il livello dell'acqua del bacino si autoregoli attraverso un inghiottitoio carsico. Al termine del nostro giro di visita, a Colfiorito, proprio dove ci avrà lasciato il bus, in una locanda potremo gustare le lenticchie, le patate rosse e le altre prelibatezze di questa sorprendente zona di confine.

Difficoltà: Facile - Dislivello in salita m250 - Durata: 3,30'

La sistemazione:

... in aggiornamento

Note, termini e condizioni:

    • Partenze dai caselli autostradali di: Trento, Rovereto, Verona, Bologna e Modena Nord
    • Supplemento camera singola: € 80,00