Cammino di Santiago, da Logrono a Hontanas

prezzo da
€ 1400.00 x
durata
8 giorni (7 notti)
destinazione
Santillana del Mar (S)
sistemazione

a
trattamento
7 notti in mezza pensione
codice offerta
0491

da 14 al 21 settembre 2019

RICHIEDI DISPONIBILITÀ

La quota comprende:

  • Volo low cost a/r da Bergamo in classe economica con incluso 1 bagaglio da 20 kg per ogni partecipante
  • Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto in Spagna
  • Pullman a disposizione per tutto il cammino per il trasporto dei bagagli e delle persone che si trovassero in difficoltà
  • 7 notti con trattamento di mezza pensione in camera doppia con bagno privato in hotel 2/3 e 4 stelle
  • 6 pranzi con package lunch
  • Ns accompagnatore per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medico/bagaglio/annullamento

La quota NON comprende:

  • Pranzo del primo e ultimo giorno
  • eventuali tasse di soggiorno comunali da pagarsi direttamente in hotel
  • quota di gestione pratica, extra di carattere personale, mance, bevande ai pasti, ingressi e quanto non espressamente indicato ne "La quota comprende"

Programma del tour:

1° giorno: Italia - Bilbao

Partenza da Milano o altri aeroporti per Bilbao. Arrivo e trasferimento a Logrono. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: Inizio del Cammino per un totale di km 157
Logrono – Najera (km 29)

Prima colazione in hotel. Si attraversa in questa tappa ancora la regione riojana caratterizzata da pianure ondulate, valli ben coltivate, qualche paese che in questa giornata sarà Navarrete e Ventosa. Successivamente si arriva all’alto de la Grajera per poi passare accanto alle rovine dell’antico Hospital per pellegrini di San Juan de Acre. Dopo circa 13 km si giunge a Navarrete famoso per la produzione delle ceramiche. Si raggiunge poi Ventosa, minuscolo paesino, l’alto de San Anton (668m), da dove si vedono, in fondo alla pianura le valli del Najerilla e Najera, antica capitale della Navarra. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: Najera – Santo Domingo de la Calzada (km 21)

Prima colazione in hotel. Il percorso in questa tappa è sicuramente più piacevole e rilassante della giornata precedente; si svolge interamente tra campi coltivati, vigneti e sentieri agricoli. L’unico paesino che si incontra sarà Azofra perché per i successivi 16 km l’unica compagnia per il pellegrino saranno i campi di cereali. In questo tratto è necessario porre attenzione alle frecce gialle in quanto è un labirinto di sentieri e crocevia. Dopo molti km in solitaria ecco Santo Domingo de la Calzada, la tappa più interessante nella provincia riojana. Il paese deve il nome a Santo Domingo che fu uno dei più grandi benefattori nella storia della rotta jacopea, inoltre la località fu teatro di una delle prime leggende/miracolo legate alla letteratura del cammino. Nella città troviamo la cattedrale romanica a tre navate con volta gotica con la particolarità assoluta di conservare al suo interno una gabbia dove ci sono due polli bianchi vivi! Questa tradizione ricorda il miracolo che accadde molti anni fa. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno: Santo Domingo de la Calzada – Belorado (km 23)

Prima colazione in hotel. In questa tappa lasciamo la regione de La Rioja ed entriamo nella grande e storica Catiglia-Léon. Questa tappa è stata migliorata nel tempo grazie alla realizzazione di una pista pedonale che procede per diversi km parallela alla statale. Anche se ci saranno giorni migliori dl punto di vista del percorso, il cammino insegna ad avere pazienza. Dopo circa un’ora di cammino si consiglia di abbandonare la statale per una piccola variante fino a Granon. Usciti dal paese una comoda pista di terra scende attraverso i bei campi coltivati della zona, tappezzati di vigne e cereali fino ad arrivare al confine e all’entrata in Castiglia-Léon. Successivamente si incontrano i paesi di Redecilla del Camino, Castildelgado, Villamayor del Rio Tiron per arrivare a Belorado dove meritano una visita la chiesa di San Pietro, la chiesa di Santa Maria. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

5°giorno: Belorado – San Juan de Ortega (km 24,5)

Prima colazione in hotel. Dopo una giornata vicina all’asfalto finalmente la Castiglia ci accoglie con il suo paesaggio aspro, duro e affascinante. E’una gioia camminare tra gli infiniti campi e altipiani della regione, dove sembra svanire la cognizione del tempo. La prima parte della tappa è pianeggiante.Si arriva a Tosantos dove scavata in una roccia, si può ammirare l’eremita di Nuestra Senora de la Pena. Si passa per Espinosa del Camino dove secondo la leggenda sono sepolti i resti del fondatore della città di Burgos. Giunti a Villafrance Montes de Oca si termina con la parte pianeggiante e si comincia a salire per i Montes de Oca. E’il tratto più faticoso della tappa, ma anche il più bello che porta all’alto della Pedraja (1.130 m). Il lungo sentiero che poi costeggia gli interminabili boschi porta fino a San Juan de Ortega, uno dei luoghi più significativi del cammino. Un tempo i Montes de Oca facevano paura per i briganti, i lupi e mille pericoli e ancora oggi scorgere il complesso architettonico del monastero di San Juan de Ortega è una vera emozione. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: San Juan de Ortega – Burgos (km 27,5)

Prima colazione in hotel. Questa tappa presenta diverse alternative, quella consigliata ben segnalata tra due strade asfaltate, un cartello sotto una grande croce, percorre una pista di terra che va in leggera discesa dentro un bosco fino ad Agés. Si passa quindi per Atapuerca, antico sito preistorico della penisola iberica e da qui il sentiero sale per una zona montuosa, la sierra di Atapuerca (1.060m). Dalla cima per la prima volta, il pellegrino può osservare l’interminabile pianura di Burgos dove sullo sfondo si intravedono già le torri della cattedrale. La grande steppa castigliana dove per attraversarla, nei giorni successivi, il pellegrino dovrà dimostrare la sua volontà e determinazione. Burgos, città di notevole importanza storica per il cammino. Antica capitale della Castiglia, merita una visita accurata soprattutto la sua cattedrale, una delle più belle d’Europa. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno: Burgos - Hontanas (km 31)

Prima colazione in hotel. Si lascia Burgos e dopo qualche chilometro inizia il paesaggio tipico delle mesetas: grandi distese di cereali, chilometri e chilometri dove il cammino sembra una lunga riga verso l’orizzonte. Dopo Rabé comincia l’ascesa alla prima meseta fino a Hornillos del Camino dove anticamente si trovavano un hospital e un lebbrosario, fondati nel 1156 da Alfonso VII. Di seguito si attraversa un’altra meseta fino ad Arroyo San Bol dove una fonte naturale crea una piccola oasi come in un deserto. Infine si affronta l’ultima meseta della giornata che in un’ora e un quarto porta ad Hontanas. Giornata non particolarmente difficile, bisogna solo abituarsi ad attraversare questi paesaggi dall’aspetto desertico ora pietrosi, lievemente ondulati, dove il giallo della terra e l’azzurro del cielo, sono i colori dominanti. Lande desolate con un fascino incredibile. Pranzo con cestino. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno: Burgos - Italia

Colazione in hotel e trasferimento in pullman all’aeroporto di Madrid, partenza con il volo e rientro in Italia.

La sistemazione:

... in aggiornamento

Note, termini e condizioni:

    • Supplemento camera singola: € 280,00
    • Il volo a/r con compagnia aerea low cost è soggetto a riconferma
    • Consigliamo di prenotare con molto anticipo per garantire la quota indicata. Per ragioni tecniche può subire delle modifiche e quindi essere richiesto un adeguamento sino al momento della vostra reale prenotazione del viaggio.